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UN PENSIERO DOMINANTEAdeodato Piazza Nicolai
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Per
questo ogni guerra è una guerra civile:
ogni caduto somiglia a chi resta,
e gliene chiede ragione.
Cesare
Pavese,
La casa in collina Dopo le Torri Gemelle e l’undici settembre non
c’è più scampo dal pensiero dominante. Il
gigante è ferito. Fare la guerra per la pace del
pianeta…Oggi sul telegiornale ho ascoltato le
celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della
morte di Stalin. Anche lui ha fatto la guerra per
la pace? Risposte rimbombano dai ghetti dai
villaggi africani, iracheni, tibetani, dai casba di
New York Buenos Aires Roma Calcutta Beijin. Il mondo
è pazzo,
mi scrive un amico e il Papa digiuna
per la pace ma la guerra si avvicina. “Abbiamo
dovuto distruggere quel villaggio per
salvarlo…” disse un generale americano durante
il conflitto vietnamita; disfare per rifare la
dominante follia mentre impotenti le voci del mondo urlano: sì alla pace, no alla guerra.
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